Centro di Spiritualità
Eremo di Sant'Antonio Abate
C.da Macchia di Monte - Monopoli
La presente pagina è in costruzione e ci scusiamo per il disagio. Tuttavia, in seguito a segnalazioni pervenuteci, a quanto acquisito con l'esperienza e a fronte di equivoci e incomprensioni che purtroppo si sono verificati (a quanto pare per mancata preventiva chiarificazione delle circostanze che li hanno determinati), si rappresenta che l'utilizzo della struttura da parte dei gruppi necessita la preventiva accettazione del sottostante Regolamento.
Per conservare la dignità e la spiritualità di questo luogo,
si rappresenta che l'utilizzo della struttura è vincolato al rispetto del presente regolamento.
In mancanza dell'accettazione di quanto segue, si prega di voler orientare le proprie scelte verso altre strutture.
1. La Sacrestia è un luogo riservato ai presbiteri e ai loro collaboratori. In essa avviene la vestizione dei ministri del culto, vengono conservati i paramenti liturgici e tutti gli oggetti sacri necessari alla liturgia. Per tali motivi è da considerare luogo interdetto alle altre persone.
2. L'accesso in Cappella è consentito solo con abbigliamento consono e decoroso, parimenti siano evitati comportamenti non idonei al luogo sacro e la scelta di musiche o canti inappropriati.
3. Lo spazio attorno alla casa è uno spazio di preghiera. Quanti si recano in questo luogo devono rispettarlo in quanto tale, mantenendo un comportamento dignitoso ed un abbigliamento che non infastidisca la preghiera ed il raccoglimento altrui.
4. E' consentito lo svolgimento di giochi con palla o pallone solo nel piazzale asfaltato superiore. In ogni caso non è consentito giocare a palla nello spazio antistante l'ingresso alla Cappella o nel piazzale della grotta della Madonna di Lourdes.
5. Cerchiamo di avere il massimo rispetto per la struttura e per gli arredi e, per quanto possibile, come recita il celebre motto degli scout, di renderla migliore di come è stata trovata, con particolare riguardo alla pulizia.
6. Non è consentito portare all'esterno gli effetti letterecci (coperte, lenzuola, cuscini) o utilizzare i materiali per fini diversi da quelli per cui sono stati realizzati.
7. Si prega di non introdurre negli scarichi materiali che possano causare otturazioni o ingorghi.
8. Non è consentito accendere candele o organizzare fiaccolate senza preventivi accordi con il responsabile della struttura.
9. Non è consentito fumare nell'Eremo, né nel luogo di preghiera circostante.
10. Le intenzioni per le Sante Messe e qualsiasi altro contributo volontario per il mantenimento di questo luogo sacro potranno essere consegnati al parroco don Giorgio Pugliese o al responsabile della struttura.
11. Per motivi di sicurezza, non è consentito salire sul tetto della struttura.
12. Se si è notata la mancanza di qualcosa che si ritiene necessario, si prega di comunicarlo in modo da darci la possibilità di offrire un servizio migliore.
13. Se si dovessero verificare danni o qualcosa dovesse rendersi inefficiente durante la permanenza all'Eremo, si prega di comunicarlo tempestivamente in modo da consentire il reintegro.
14. Per qualsiasi necessità o informazione, si prega di far riferimento al responsabile della struttura.
In particolare:
15. Al momento della prenotazione si dovranno comunicare le date e gli orari di arrivo e di partenza che saranno comunque vincolanti.
16. All'arrivo e alla partenza, il responsabile del gruppo ospite, unitamente al responsabile della struttura, effettueranno una ricognizione della struttura per verificarne lo stato. Eventuali danni cagionati alla struttura o a quanto in essa, saranno a carico del gruppo ospite. In particolare all'arrivo dovrà essere versata l'offerta concordata unitamente alla somma di 150 euro che sarà restituita al momento della partenza qualora non siano stati riscontrati danni alla struttura o a quanto in essa.
17. Prima della partenza il gruppo ospite dovrà provvedere alla pulizia della struttura. In caso contrario, saranno addebitate le spese necessarie al pagamento di personale esterno che provveda a tale incombenza.
18. La mancata accettazione di quanto ai punti 15, 16 e 17 determina l'impossibilità dell'utilizzo della struttura da parte del gruppo ospite.